L’allarme dell’Unhcr: “Nei Balcani una nuova crisi umanitaria”

“Una nuova crisi umanitaria si sta sviluppando in Europa e richiede urgente attenzione”. L’allarme arriva dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), con riferimento alle restrizioni messe in atto per i migranti economici da Macedonia e Serbia la scorsa settimana.

UNHCR: BLOCCARE I CONFINI AIUTA I TRAFFICANTI DI UOMINI

Una decisione che, secondo le Nazioni Unite, potrebbe finire col fare il gioco dei trafficanti, nel momento in cui le persone saranno costrette a cercare soluzioni alternative per attraversare i confini bloccati.

“Considerando l’attuale situazione della Grecia – continua il comunicato -, l'UNHCR continua ad esprimere preoccupazione per il fatto che le misure prese alle frontiere all’ingresso della ex Repubblica jugoslava di Macedonia e della Serbia possano fare il gioco dei trafficanti dal momento che le persone cercano alternative alle situazioni caotiche in cui si trovano. Mentre l’inverno avanza, è sempre più urgente e necessario stabilizzare e gestire in modo corretto e organico la situazione dei rifugiati e migranti in Europa”.

IL BILANCIO UE E I FONDI PER LA GESTIONE DELLE MIGRAZIONI

E intanto, proprio ieri a Strasburgo è stato approvato il bilancio Ue per il prossimo anno.  Il Parlamento si è assicurato che tutte le risorse disponibili nel quadro finanziario pluriennale UE (QFP) saranno utilizzate nella gestione della crisi migratoria in corso, che va affrontata sia all'interno degli Stati membri sia in quei Paesi che sono prossimi ai conflitti dai quali i migranti stanno fuggendo.

I migranti sono “un esercito inerme che marcia alla ricerca della propria salvezza, non sono il nostro nemico. Dobbiamo difendere la sicurezza dell’Europa ma non deturparla per renderla meno attraente", ha detto, proprio ieri al Parlamento Europeo, il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella.

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